ieri mattina 18 marzo, si è svolta in molte città italiane una manifestazione in cui sono scesi in piazza i lavoratori della CGIL e gli studenti.
A Firenze ha partecipato il Coordinamento degli Studenti Medi, con UDS e Face for Peace oltre a dei gruppi universitari.
Tra studenti e lavoratori ci sono stati circa diecimila i partecipanti.
Ecco alcune foto
http://www.facebook.com/album.php?aid=64330&id=808969238&l=cf7b562753
La manifestazione si è svolta senza alcun incidente in un ottimo clima; purtroppo non è andata allo stesso modo in altre città, come Roma e Napoli in cui si sono verificati scontri in alcuni casi con al polizia, in altri con gruppi di estrema destra.
Piattaforma:
LA SCUOLA PUBBLICA NON SI TOCCA, STUDENTI E PRECARI UNITI NELLA LOTTA
Scendiamo in piazza oggi, così come lo abbiamo fatto nei mesi scorsi, con la stessa determinazione che ci ha contraddistinto in autunno, per opporci alla linea politica del nostro paese.
Siamo studenti e crediamo fortemente nella scuola e nell’università pubblica, che è stata ripetutamente attaccata dai governi nel susseguirsi degli anni, delle riforme e dei ministri. L’ultimo attacco è giunto dal governo attualmente in carica con i decreti Gelmini/Tremonti quali, principalmente, la legge 169, che attacca la scuola primaria italiana ridimensionando i moduli orari (ossia il tempo pieno) e inserendo la figura del maestro unico; la legge 1/2009 (ex decreto legge 180) che prevede un’ulteriore taglio dei finanziamenti alle università, che vanno ad aggiungersi a quelli già previsti dalla legge 133 (contenuta nella finanziaria).
Domani, 8 Gennaio, la Camera dei Deputati voterà il D.L. 180, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia, per la stessa data gli "Studenti Fiorentini contro la 133" organizzano un
PRESIDIO
Giovedì 8 Gennaio
alle ore 14.30 in Piazza San Marco
Il Decreto prevede un taglio del 20% ai finanziamenti pubblici per le università
Giovedì 8 Gennaio 2009. La vita di tutti continua a scorrere abitudinariamente. Chi pensa alle feste appena passate, chi torna a lavoro, chi a studiare. Mentre molti si lasciano scivolare addosso i morti in Palestina, i provvedimenti liberticidi sulla sicurezza e suoi diritti lavorativi, c'è chi non si scorda il perché di mesi di proteste.
Oggi, scendiamo in piazza, alterati più di prima, perché la cerimonia ha inizio, sotto il silenzio degli organi di (dis)informazione.
Un paio di settimane fa si è svolto in Piazza Signoria un Flash Mob organizzato dal Coordinamento degli Studenti Medi di Firenze.
Il video e le foto sono stati realizzati dall'Equipe TV del CSM.
Stamani le dichiarazioni sui giornali e alle TV: LA GLMENI FA DIETROFRONT. E nelle mailing list molti messaggi di "evviva! ce l'abbiamo fatta"... Poi si legge meglio ciò che dicono... si parla di un rinvio al 2010 e già questa sembra proprio una mossa per far passare il tempo e la voglia alla gente di stare in piazza... poi ancora si legge l'intervista di Raffaello Masci alla Mariastella Gelmini.... e si ha la conferma che nulla cambia.
di RAFFAELLO MASCI
L’assemblea cittadina riunitasi giovedì 4 dicembre nella facoltà occupata di Lettere, ha visto la partecipazione massiccia di studenti e lavoratori, sindacalizzati e non. L’argomento principale di discussione è stato, come previsto, losciopero generale e generalizzato del 12 dicembre. L’assemblea ha fatto propria la proposta giunta dal Coordinamento degli Studenti Medi, dalla Rete dei Collettivi degli studenti medi (finalmenteuniti) e dall’Assemblea di Novoli, di promuovere una terza piazza che nonsia assolutamente in contrapposizione con le due piazze dei sindacati, mache a queste si avvicini in maniera critica per diffondere i contenutiirrappresentabili di studenti e precari a tutto il mondo del lavoro.Invitiamo pertanto tutti gli studenti e tutti i lavoratori sindacalizzati enon che, in questi mesi, si sono mobilitati contro gli scelleratiprovvedimenti del Governo ad unirsi al corteo autorganizzato che partiràda Piazza Santissima Annunziata alle ore 9. Un corteo che per suadefinizione non potrà non toccare quelli che sono i simboli di chi questacrisi l’ha prodotta e vuole continuare a farcene pagare le spese.
Assemblea Cittadina Genitori-Studenti-Lavoratori
IL COORDINAMENTO STUDENTI MEDI FIRENZE APPOGGIA LO SCIOPERO-MANIFESTAZIONE E INVITA TUTTI GLI STUDENTI A PARTECIPARVI NUMEROSI.
Non pagheremo noi la vostra crisi
12 dicembre sciopero generale per l'intera giornata indetto da Cub, Cobas e SdL intercategoriale
Dopo il grande successo dello sciopero generale e l'enorme numero di manifestanti (500 mila secondo quasi tutti i mezzi d'informazione) in piazza il 17 ottobre scorso, Cub, Cobas e SdL intercategoriale, le tre organizzazioni del sindacalismo di base e alternativo che hanno stipulato il Patto di Consultazione permanente, ritengono indispensabile che si giunga ad una seconda giornata di sciopero generale che esprima la più ampia protesta dei lavoratori dipendenti pubblici e privati contro la Finanziaria e l'intera politica economica e sociale del governo Berlusconi.
Cub, Cobas e Sdl intercategoriale intendono anche rispondere positivamente alla corale richiesta proveniente dall'intero popolo della scuola pubblica (studenti, docenti, Ata, ricercatori, genitori e cittadini in difesa della scuola) per uno sciopero generale che sappia raccogliere la spinta del possente movimento in difesa della scuola e dell'Università pubbliche che oramai da settimane è incessantemente mobilitato.
[continua...]
Non pagheremo noi la vostra crisi
12 dicembre sciopero generale per l'intera giornata indetto da Cub, Cobas e SdL intercategoriale
Dopo il grande successo dello sciopero generale e l'enorme numero di manifestanti (500 mila secondo quasi tutti i mezzi d'informazione) in piazza il 17 ottobre scorso, Cub, Cobas e SdL intercategoriale, le tre organizzazioni del sindacalismo di base e alternativo che hanno stipulato il Patto di Consultazione permanente, ritengono indispensabile che si giunga ad una seconda giornata di sciopero generale che esprima la più ampia protesta dei lavoratori dipendenti pubblici e privati contro la Finanziaria e l'intera politica economica e sociale del governo Berlusconi.
Cub, Cobas e Sdl intercategoriale intendono anche rispondere positivamente alla corale richiesta proveniente dall'intero popolo della scuola pubblica (studenti, docenti, Ata, ricercatori, genitori e cittadini in difesa della scuola) per uno sciopero generale che sappia raccogliere la spinta del possente movimento in difesa della scuola e dell'Università pubbliche che oramai da settimane è incessantemente mobilitato.
Perciò, Cub, Cobas e SdL intercategoriale convocano congiuntamente per la giornata del 12 dicembre lo sciopero generale di tutte le categorie per l'intera giornata contro la Finanziaria, i tagli e la privatizzazione di scuola e Università, per la cancellazione della legge 133 e della 169 (ex-decreto Gelmini), per usare il denaro pubblico per forti aumenti salariali e pensionistici, per scuola, sanità e servizi sociali e non per salvare banche fraudolente e speculatori, contro la precarietà e per l'abolizione delle leggi Treu e 30, per la sicurezza nei posti di lavoro, per la difesa del diritto di sciopero e il recupero dei diritti sindacali sequestrati dai sindacati concertativi.
Nella giornata del 12 dicembre le tre organizzazioni manifesteranno a livello regionale e provinciale, cercando la massima unità con le mobilitazioni degli studenti e del popolo della scuola pubblica che sarà in piazza in tutta Italia.
IL COORDINAMENTO STUDENTI MEDI FIRENZE APPOGGIA LO SCIOPERO-MANIFESTAZIONE E INVITA TUTTI GLI STUDENTI A PARTECIPARVI NUMEROSI.