Face for Peace questo inverno ha seguito attivamente il lavoro svolto dalla commissione nonviolenza del PRS_T, Parlamento Regionale degli Studenti Toscana.
Gli studenti delle varie province che partecipano, hanno scelto il 18 aprile come giorno per effettuare degli eventi in concomitanza. Così è stato in alcune province; inaltre il giorno è slittato. Dove è stato possibile, abbiamo partecipato alla conferenza organizzata all'interno dell scuole: Livorno, Lucca, Siena, Firenze. Abbiamo visto il video sulla storia della nonviolenza, ne abbiamo brevemente discusso, ed è stata presentata la Marcia Mondiale per al Pace e la Nonviolenza che lo stesso PRS ha promosso negli eventi che hanno organizzato.

Non sarà solo la Marcia Mondiale, simbolo di un interesse comune, a levigare le pareti di questo pianeta toppo ruvide e frastagliate ed a rendere efficace il risultato del progetto prestabilito. Questa sarà solo l’inizio.
Si muovono enormi organizzazioni internazionali, enti pubblici, figure istituzionali, O.N.G., personaggi del mondo dello spettacolo che impegneranno le proprie forze in un impegno sociale che va oltre la diplomazia umanitaria O.N.U.,
oltre le parole, le frasi articolate e contorte che spesso sentiamo evocare da illustri capi di stato.
Cari amici,
con grande felicità vi comunico che in Repubblica ceca è caduto il governo. Il parlamento ha votato la sfiducia. Per noi è una grande vittoria: sapevamo chiaramente che l'unica forma per fermare l'installazione della base militare radar degli USA era che il governo cadesse. Abbiamo lavorato per oltre 2 anni in questa direzione con permanenza e coerenza. Soprattutto è caduto un governo che rappresentava gli interessi delle industrie militari americane.
ieri mattina 18 marzo, si è svolta in molte città italiane una manifestazione in cui sono scesi in piazza i lavoratori della CGIL e gli studenti.
A Firenze ha partecipato il Coordinamento degli Studenti Medi, con UDS e Face for Peace oltre a dei gruppi universitari.
Tra studenti e lavoratori ci sono stati circa diecimila i partecipanti.
Ecco alcune foto
http://www.facebook.com/album.php?aid=64330&id=808969238&l=cf7b562753
La manifestazione si è svolta senza alcun incidente in un ottimo clima; purtroppo non è andata allo stesso modo in altre città, come Roma e Napoli in cui si sono verificati scontri in alcuni casi con al polizia, in altri con gruppi di estrema destra.
Dopo mesi di cose organizzate nelle scuole, nelle piazze, nelle classi, le feste, incontri con altre associazioni, progetti intercontinentali, conquiste nonviolente in altri paesi ecc, abbiamo pensato di organizzare un aperitivo per ritrovarci con tutta la gente che in qualche modo è entrata in contatto con FACE FOR PEACE e che ha lasciato un contatto!
quindi se questo messaggio ti arriva, non puoi non venire! giusto per stare un po' lì, in sano cazzeggio... ogni tanto ci vuole! ;)
invita chi vuoi e fai girare la voce!
In occasione del 6° anniversario dell'invasione del popolo Iracheno da parte delle truppe Statunitensi e Britanniche , riteniamo importante fare un appello a tutti coloro che vogliono impegnarsi per la pace e la non violenza.
In questi anni abbiamo visto gli orrori prodotti dalle guerre, le frustrazioni e l’impoverimento di intere popolazioni. Troppe volte sono state trovate giustificazioni per validare azioni che avevano come unico scopo quello di assoggettare interi popoli, altre volte sono state fatte guerre in nome della “democrazia” portandola in trionfo con la forza e commettendo atrocità che qualunque guerra impone. Altre volte siamo stati sopraffatti da immagini di una crudeltà tale, che, si stenta presumere siano opera di altri esseri umani, crediamo che tutto questo deve avere una fine, deve rimanere una inqualificabile e avvilente vicenda del passato. Oggi è arrivato il momento di riscrivere una nuova pagina della storia che sia di fatto ispiratrice per le nuove generazioni, è il momento di trovare convergenze che diano spazio ad un dialogo costruttivo che abbia come unico fondamento la pace!
Piattaforma:
LA SCUOLA PUBBLICA NON SI TOCCA, STUDENTI E PRECARI UNITI NELLA LOTTA
Scendiamo in piazza oggi, così come lo abbiamo fatto nei mesi scorsi, con la stessa determinazione che ci ha contraddistinto in autunno, per opporci alla linea politica del nostro paese.
Siamo studenti e crediamo fortemente nella scuola e nell’università pubblica, che è stata ripetutamente attaccata dai governi nel susseguirsi degli anni, delle riforme e dei ministri. L’ultimo attacco è giunto dal governo attualmente in carica con i decreti Gelmini/Tremonti quali, principalmente, la legge 169, che attacca la scuola primaria italiana ridimensionando i moduli orari (ossia il tempo pieno) e inserendo la figura del maestro unico; la legge 1/2009 (ex decreto legge 180) che prevede un’ulteriore taglio dei finanziamenti alle università, che vanno ad aggiungersi a quelli già previsti dalla legge 133 (contenuta nella finanziaria).